In questa guida spieghiamo come scegliere la migliore bici ellittica per le proprie esigenze.

Per mantenerti in forma oggi è necessario raggiungere un compromesso tra il tempo che puoi dedicare all’allenamento e la complessità dell’attrezzatura che ti serve. Un compromesso che è possibile realizzare grazie alla bici ellittica, uno strumento completo quanto professionale, in grado di mettere in movimento armonicamente una buona parte dei muscoli del corpo e consentirti di allenarti quando vuoi tra le quattro mura domestiche. Essa riunisce l’attività ginnica della cyclette, del tapis roulant e dello stepper, e risulta essere di grande efficacia. Trovi in commercio numerosi modelli, dai più semplici e spartani, ai più sofisticati e complessi.

Struttura della Bici Ellittica

Le caratteristiche che trovi su tutti i modelli di bici ellittica, cioè quelli essenziali, sono i pedali, il manubrio e il volano con la resistenza. Il tutto montato su una scocca che assomiglia ad una cyclette senza sediolino e un registro che serve a regolare l’intensità di allenamento intervenendo sulla resistenza del volano. I pedali sono due pianali alternati su cui poggiare i piedi ed esercitare la forza delle gambe. Il volano è collegato ai pedali e serve a mantenere costante il movimento della pedalata. Il manubrio aiuta a reggersi e ad allenare, dove è previsto che le aste si muovano, i muscoli di braccia e petto, grazie ad un movimento alternato di spinta e trazione. Infine c’è uno schermo con i dati, tra cui la resistenza. Uno dei grandi pregi della bici ellittica infatti è proprio la possibilità di regolare l’intensità dell’allenamento grazie alla resistenza.

Resistenza della Bici Ellittica

Chiunque abbia mai usato una bici sa bene che pedalare in salita comporta più fatica. Una fatica che nella bici ellittica viene simulata con un sistema che oppone resistenza al movimento sui pedali. Essa agisce sul volano causando uno sforzo maggiore, con un conseguente aumento dell’allenamento dei muscoli impegnati. La resistenza, e la possibilità di regolarne l’intensità, sono una caratteristica indispensabile dell’ellittica. Le più semplici hanno una resistenza di tipo meccanico, una specie di tampone che agisce come un freno che preme in maniera più o meno forte in dipendenza di quanto si giri la manopola di regolazione. Quelle più sofisticate in vece posseggono una resistenza di tipo magnetico, o elettromagnetico, regolabile automaticamente da un pannello digitale. Queste hanno, rispetto a quelle manuali, una maggiore precisione e una più ampia scelta di livelli di resistenza, in modo da consentire un allenamento molto più preciso.

Stabilità della Bici Ellittica

Un’altra caratteristica importante dell’ellittica è la stabilità durante l’allenamento.

Risulta essere impensabile, quando si fa attività, che la macchina con la quale si interagisce possa perdere stabilità. Quindi la struttura dell’ellittica che scegli deve essere di buona fattura, robusta e sufficientemente pesante da non muoversi quando pedali. Non deve essere solamente stabile, ma anche comoda e capace di reggere persone che vadano fuori dalle medie ordinarie, sia come altezza che come peso. I pedali devono essere sicuri e robusti, per non cedere alle sollecitazioni di chi è più pesante. Insomma, una buona ellittica, che sia in grado di fare allenare una persona di oltre i 100 chili, può arrivare a pesare anche 50 chili ed avere un ingombro superiore ad un metro.

Volano della Bici Ellittica

Vediamo adesso un altro elemento importantissimo di questa bici, cioè il volano.

Il volano è il centro dell’ellittica. Una ruota pesante, di metallo, alla quale sono collegati i pedali. La sua funzione è di rendere regolare e costante il movimento impresso all’ellittica dalle gambe sui pedali. Il suo peso varia dai 9 chili circa ai 15 e più. Ovviamente più il volano è pesante più il moto tende a proseguire con regolarità e costanza, e più la macchina è stabile. Puoi trovare tre tipi di volano, e cioè quello meccanico, sicuramente più rumoroso e meno sciolto, quello magnetico, più fluido e silenzioso, e quello elettromagnetico. Questo è molto più preciso dei primi due, sia nel controllo dei movimenti che della fatica. Una scelta che si rivela ottimale sia per gli allenamenti intensivi che per le terapie di riabilitazione. Il volano può essere posteriore o anteriore. Se scegli quella con il volano collocato nella zona di dietro hai una bici ellittica ottima per una falcata tipo corsa, o passeggiata veloce, ed un ingombro minore. Quando il volano invece è collocato davanti hai la possibilità di una falcata più ampia con prestazioni maggiori.

Manubrio della Bici Ellittica

Il manubrio nella ellittica serve a sostenere il corpo, e ad armonizzare i movimenti delle braccia e del busto con quello delle gambe. Il moto è alternato, infatti quando va giù un piede si muove il manubrio del lato opposto. Ma puoi scegliere di usarli tenendoli fermi e lavorare di più sui glutei e sulle gambe. Sul manubrio trovi il quadro comandi e il suo schermo. Nelle più semplici c’è solamente un timer e gli altri comandi sono manuali. In quelle più complete invece hai anche una serie di funzioni di controllo, attivate dai sensori cardiaci collocati sotto i palmi delle mani. In una macchina accessoriata, infatti, trovi le informazioni in merito ai tempi di allenamento effettuati e la distanza percorsa. Il numero medio di calorie bruciate e l’attività cardiaca. Il livello di difficoltà e la possibilità di confrontare i risultati con le medie del periodo. Puoi anche impostare un programma di attività che si attivi automaticamente.

Programmi della Bici Ellittica

In alcune bici ellittiche puoi attivare un programma preimpostato. In pratica se tu chiedi ti fare attività per un periodo di tempo prestabilito, oppure di muoverti per un certo numero di chilometri o di bruciare una quantità precisa di calorie, sarà compito del programma, presente sulla bici, regolare di conseguenza la tua attività. Alcune bici montano anche un programma che si chiama HRC, che regola l’intensità degli esercizi in base al battito cardiaco. In questo caso devi avere i sensori ai manubri, oppure montare una fascia di controllo cardiaco sul petto, o al braccio, e collegarla al programma.

Dimensioni della Bici Ellittica

Quando acquisti un’ellittica devi valutare anche lo spazio che puoi dedicarle. infatti questa macchina più è complessa più spazio prende. Il mercato mette a disposizione anche delle ellittiche pieghevoli, ma non sono particolarmente stabili. In questo caso dovrai valutare le possibili opzioni, perché, se vuoi una bici che sia performante al massimo, devi prendere quella col volano anteriore che è la più ingombrante e la più pesante. Risulta essere interessante invece, per queste attrezzature, la possibilità che ci siano le rotelle, e che quindi possano essere spostate e conservate in uno stanzino quando non si usano. Risulta essere un’ottima scelta, a patto che le rotelle siano montate in maniera tale da non influire sulla stabilità dell’ellittica durante gli esercizi.

Come scegliere Bici Ellittica

Se la bici ellittica ti serve per integrare l’attività fisica, che già svolgi probabilmente altrove, ti basta un’ellittica economica che, se non hai molto spazio, puoi scegliere tra quelle pieghevoli. Stessa scelta se devi riprenderti da un periodo di inattività. Se invece vuoi sostituire l’attività in palestra, e non hai molto tempo da dedicare allo sport, prendine una con un volano posteriore, magnetico, stabile e di buona qualità. Verifica che abbia le ruote se devi anche spostarla in un angolo quando non la usi. Se invece vuoi fare attività intensiva e monitorata, prendi un’ellittica con un volano elettromagnetico da 15 chili, montato anteriormente, e accessoriata.

Bici Ellittiche più Vendute

Per concludere proponiamo una lista delle bici ellittiche più vendute online in questo periodo con il relativo prezzo.

Cliccando sui prodotti presenti nella lista è possibile leggere le opinioni dei clienti.